Fiorentina-show, cinquina al DebrecenLa Viola surclassa 5-2 gli ungheresi e ipoteca gli ottavi. Al vantaggio di Mutu risponde il bel gol di Rudolf, ma nella ripresa la Viola si scatena con Dainelli, Montolivo e Marchionni. Coulibaly accorcia le distanze, ma nel finale Gilardino mette i titoli di coda. Strepitosa la prova di Vargas
..OTTAVI A UN PASSO - Sette gol, come all'andata a Budapest. A testimonianza che la sfida tra Viola e magiari è garanzia di spettacolo. La Fiorentina rifila una secca cinquina al Debreceni e centra la terza vittoria consecutiva nella massima vetrina europea: ora gli ottavi sono vicinissimi, per qualificarsi basta un punto e non perdere a Liverpool con più di due gol di scarto (stando attenti anche alla differenza reti).
MUTU APRE LE DANZE - Senza gli infortunati Jovetic e Frey, rimpiazzato da Avramov, il tecnico Prandelli ritrova Mutu, ma a sorpresa esclude Montolivo dall'undici iniziale, preferendo affiancare Donadel a Zanetti. Mutu stringe i denti e gioca dal primo minuto. L'avvio dei viola lascia ben sperare e l'attaccante romeno semina al panico al 5'. Ma è solo il preludio al vantaggio che arriva al 14' sempre con Mutu che di testa beffa Pantic sullo splendido assist di Marchionni.
RUDOLF COLPISCE ANCORA - La Fiorentina perde per stiramento Gamberini e al suo posto entra Kroldrup. Ma i gigliati si rendono ancora pericolosi con Gilardino, che alla mezz'ora scheggia la traversa con un bel colpo di testa sugli sviluppi di un corner. Gli ungheresi vengono fuori alla distanza e dopo un tentativo di Czitkovic trovano il pareggio con Rudolf, che sul cross di Leandro ruba il tempo a Kroldrup e in spaccata mette alle spalle di Avramov. Gilardino replica immediatamente, ma Pantic si supera e mette in corner, salvandosi poi sul colpo di testa di Vargas.
FIORENTINA SPUMEGGIANTE - Nella ripresa la Viola si trasforma e nel giro di tre minuti mette alle corde l'avversario: dopo aver compiuto due miracoli su Mutu e Montolivo, Pantic esce a farfalle' spalancando la porta a Dainelli, che si leva al cielo con coraggio(prende praticamente un pugno) e non perdona mettendo dentro di testa. Al 59' arriva anche il 3-1 grazie a Montolivo che arriva in corsa sul cross del solito irresistibile Vargas finalizzando una fantastica azione corale.
SIGILLO DI GILARDINO - Gara finita? Nemmo per idea, perchè due minuti più tardi Marchionni firma il poker con un pregevole tocco sotto a scavalcare il portiere firmando il primo gol in Champions League. Ma il Debrecen ha una reazione d'orgoglio e accorcia le distanze con il neo entrato Coulibaly, che approfitta della dormita difensiva viola per firmare il 4-2. Ma a chiudere definitivamente i conti ci pensa Gilardino che si fa trovare al posto giusto sulla punizione di Vargas. Che al 76' viene salutato dalla meritatissima standing ovation del Franchi.
BUON PARI A LIONE - Nell'ultimo quarto d'ora c'è tempo solo per sintonizzarsi sulle onde radio che trasmettono dallo Stade Gerland, dove al 90' il Lione risponde al gol del Liverpool, guadagnando la qualificazione matematica, ma soprattuto facendo un grosso favore alla Fiorentina, che ora han il destino nelle proprie mani